Ci sono due reportage che ho sempre sognato — e provato — a fare. Quello che in questo momento sento più urgente è Matriarcato nelle migrazioni: a un certo punto del viaggio tra la società di partenza e quella di arrivo, moltissime donne migranti si ritrovano a essere madri single — matriarche. Cosa le accomuna? Come si è genitori dei propri figli, e madri, figlie, badanti, parenti dei propri datori di lavoro? Qual è la linea che separa la vita famigliare da quella professionale quando l’indirizzo di residenza coincide con quello di lavoro?